Laura Cristin




Divagazioni sull’eclisse solare (1961-1999-2015)

Category : performance mar 20th, 2015

Eclipses at Lat 45°N, Long 13°E (clockwise from left): 1) "Box 1 Pre-vision" 11 August 1999, 2) detail (bottom) of "Box 1", 3) Sun on 20 March 2008 at "Duino Paradiso Equinox", 4) detail (top) of "Box 1", 5) stillframe from the performance "Sirena Bulgara" in Sofia on 19 June 2013 at WTAF

Eclipses at Lat 45°N, Long 13°E (clockwise from left): 1) “Box 1 Pre-vision” 11 August 1999, 2) detail (bottom) of “Box 1″, 3) Sun on 20 March 2008 at “Duino Paradiso Equinox”, 4) detail (top) of “Box 1″, 5) stillframe from the performance “Sirena Bulgara” in Sofia on 19 June 2013 at WTAF


A latitudine 45° Nord e longitudine 13° Est, ho finora avuto diverse possibilità di vedere il sole oscurato dalla luna. La prima volta avevo quasi 7 anni. Il 15 febbraio 1961, seduta sul sellino anteriore della sua bici, mia madre mi portò a far legna con lei, nel bosco di Farra, che distava una quindicina di chilometri da casa. Ricordo il freddo pungente sulle ginocchia (portavo i calzettoni), il piombare nell’oscurità in pieno giorno, il canto dei galli al successivo rischiararsi del cielo… Mi parve di essere nel Venerdì Santo, allorché Gesù Cristo fu crocifisso, circostanza che molti anni dopo, il 20 marzo 2008, in qualche modo rivissi nella performance “Duino Paradiso Equinox” con Dawn Redwood (link al video nel progetto “Luoghi”). L’eclissi dell’11 agosto 1999 fu pianificata in anticipo, così da essere vissuta “in artistic mode”. Passai le ore dell’oscuramento a dipingere dentro una cassa di legno che avevo preventivamente tinteggiato di nero all’esterno. L’intento era quello di ricreare l’interno della retina di un occhio, una camera oscura, proiettando/dipingendo immagini di primordiali forme di vita acquatica. Ne risultò “Box # 1, Pre-vision”. Mi capitò di sviluppare il concetto di questa installazione/scultura molti anni dopo, il 19 giugno 2013, in un momento della performance “Sirena Bulgara” a Sofia. Mi ero rannicchiata in un punto luminoso della Water Tower, incorniciata dall’oscurità oblunga della torre, come crisalide/pupilla che sta per diventare farfalla.
Quanto all’eclissi del 20 marzo 2015, nel primo giorno di primavera, posso rilevare che hanno luogo belle coincidenze astrologiche. Voglio viverle – da meteorosensibile quale sono – con queste righe.