{"id":901,"date":"2016-11-25T11:06:35","date_gmt":"2016-11-25T11:06:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lauracristin.it?p=901"},"modified":"2016-11-29T13:08:02","modified_gmt":"2016-11-29T13:08:02","slug":"re-actre-vault-a-story-for-25-november","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/re-actre-vault-a-story-for-25-november\/","title":{"rendered":"Re-act&#038;Re-vault: un contributo per il 25 Novembre (International Day against the Violence towards Women)"},"content":{"rendered":"<p><div id=\"attachment_904\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/lauracristin.itwp-content\/uploads\/2016\/11\/4women1998.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-904\" src=\"http:\/\/lauracristin.itwp-content\/uploads\/2016\/11\/4women1998.jpeg\" alt=\"Detail of \u201coisEAU\u201d, acrylic on canvas and photo of the last ones to leave \u201cLa Festa dei Buchi\u201d at Laura Cristin&#039;s home-atelier in Bagnaria Arsa, Udine on 25 October 1998.\" width=\"600\" height=\"400\" class=\"size-full wp-image-904\" srcset=\"https:\/\/www.lauracristin.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4women1998.jpeg 600w, https:\/\/www.lauracristin.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/4women1998-300x200.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-904\" class=\"wp-caption-text\">Detail of \u201coisEAU\u201d, acrylic on canvas and photo of the last ones to leave \u201cLa Festa dei Buchi\u201d at Laura Cristin&#8217;s home-atelier in Bagnaria Arsa, Udine on 25 October 1998.<\/p><\/div><br \/>\nLa sera del 25 ottobre 1998, nella mia casa-atelier di Bagnaria Arsa, Udine, aveva luogo \u201cLa Festa dei Buchi\u201d, che faceva seguito all&#8217;Open House del pomeriggio \u201cLo Spazio Violato\u201d. Accadeva esattamente un anno prima che l&#8217;ONU dichiarasse il 25 novembre come Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne e solo qualche mese dopo aver subito una grave violazione della mia arte e vita. Nel giugno precedente, mentre ero in vacanza con la famiglia, vandali erano entrati nella mia abitazione e avevano attuato una raffinata e premeditata forma di stupro su alcuni miei autoritratti. Le tele, per lo pi\u00f9 nudi completati da poco e mai esposti al pubblico, erano state violate praticando dei fori in corrispondenza dei punti erotici. Al ritorno dalla vacanza in Spagna, rimasi impietrita alla vista di quanto era accaduto e il dolore continu\u00f2 a scavare impietoso in me nei giorni seguenti, man mano che scoprivo le altre integrazioni. Se le effrazioni alla finestra e alcuni buchetti nel dipinto all&#8221;ingresso si erano subito palesati \u2013 la scoperta degli sfregi all&#8217;autoritratto pi\u00f9 grande fu evidente allorch\u00e9 andai a spostare le tele in garage. Le avevo lasciate appoggiate al muro, sovrapposte l&#8217;una sull&#8217;altra. I vandali le avevano cercate, sfilate, bucate e vergate con insulti di tipo sessista  sul retro, e poi riposte con cura. Inequivocabilmente ero l&#8217;unica destinataria di tanta efferratezza, visto che denaro o altri valori non erano stati sottratti. Mi sentivo progressivamente sempre pi\u00f9 devastata, indesiderata anche dagli spazi della casa e dal prospiciente cortile che ignoti avevano percorso per attuare la spedizione punitiva e poi allontanarsene. Nei mesi che seguirono riuscii a trovare la forza di re-agire impegnandomi nel ri-copiare e ri-fare le tele violentate. Nel re-make dell&#8217;autoritratto pi\u00f9 grande, il volto risult\u00f2 molto triste ma altri dipinti \u2013 come il potente \u201coisEAU\u201d \u2013 riuscirono meglio degli originali e mi fecero intravedere altre possibilit\u00e0 di sfondare il silenzio. Pensai allora, con i nuovi quadri, di realizzare una mostra-evento a casa mia, affiancandoli a quelli violentati. Potevo contare sulla completa disapprovazione e contrariet\u00e0 di alcuni familiari stretti. \u2013 Sono solo ragazzate! \u2013  era il ritornello che mi sentivo risuonare nelle orecchie! Del resto, potevo accontentarmi di aver fatto la denuncia (che sarebbe stata ben presto archiviata senza risultati, a parte la parcella dell&#8217;avvocato) e non prendermela a cuore per qualche buchetto! Il silenzio e la non azione sarebbero stati invece opportuni!? Sembra incredibile ma in questi casi, si ribaltano i ruoli e la vittima dovrebbe invece vergognarsi e sentirsi colpevole di aver provocato (dipingendo?). Ebbi invece l&#8217;insolenza nei giorni precedenti l&#8217;Open House, di imbucare personalmente gli inviti nelle cassette postali dell&#8217;intero vicinato. Volevo condividere quanto successo con la comunit\u00e0 locale, visto che le circostanze deponevano per una violenza che non era venuta da lontano. L&#8217;evento riusc\u00ec bene e molte persone vi parteciparono. Tra gli altri, intervenne il gruppo di poeti &#8220;La Fabbrica dei Sensi&#8221;. Un giornalista scrisse un articolo per il giornale locale e Rita Mascialino svilupp\u00f2 l&#8217;argomento in un saggio. Mi sentii meglio, un po&#8217; sollevata in un modo o nell&#8217;altro. Negli anni successivi, tra alti e bassi \u2013 &#8216;ch\u00e9 il fardello da sbrogliare non \u00e8 di poco conto \u2013 proseguii nella ricerca e nello smascheramento delle violenze sottili, talvolta coperte dall&#8217;ipocrisia e da certe bont\u00e0 perverse, ri-voltando la rabbia in energia positiva e opere. A posteriori riconosco che quanto accaduto nel 1998 fu un potente stimolo di r-evoluzione personale. L&#8217;arte che venne dopo \u2013 dipinti, busti, ricerca sui Tarocchi, performance \u2013  forse lo spiega meglio delle parole. Alle volte era\/\u00e8 difficile. Questo tipo di ferite \u00e8 in grado di produrre ulteriori danni e si deve alzare la guardia. Gli equilibri con chi ti vuole bene ne sono sconvolti e tutti soffrono, a lungo, nel tempo.<br \/>\nI buchi nei quadri \u2013 otticamente irrilevanti \u2013 non li ho voluti riparare. Se ne stanno ancora nei dipinti in garage, muti ma concreti testimoni di tanta vilt\u00e0 e codardia. Dopo \u201cLa Festa dei Buchi\u201d mi sono dovuta occupare invece, quotidianamente delle lacerazioni dell&#8217;anima. Mi \u00e8 servito frequentare i luoghi dove si pratica l&#8217;umanit\u00e0 e dove, pi\u00f9 che vender\/si si dona. Nel corso del tempo gli spazi della casa-atelier sono stati bonificati da tanti passaggi e presenze d&#8217;amore. Altre musiche hanno rallegrato gli spazi violati e altre storie sono state tracciate. Ora cammino a testa alta nel cortile. Qualche anno fa il colpevole ha candidamente ammesso, senza vergogna, la ragazzata.<br \/>\nHo capito che si deve sempre stare all&#8217;erta e che non si deve permettere a nessuno di sfruttare e di sentirsi forte delle nostre debolezze! Gli affetti sinceri ne rimangono rafforzati. \u00c8 un compito senza fine, ma gratificante.<\/p>\n<p>Libert\u00e0 e Dignit\u00e0 hanno bisogno di costante impegno e update. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sera del 25 ottobre 1998, nella mia casa-atelier di Bagnaria Arsa, Udine, aveva luogo \u201cLa Festa dei Buchi\u201d, che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,3],"tags":[],"class_list":["post-901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-exhibitions","category-performance","end"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=901"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":911,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901\/revisions\/911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lauracristin.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}