Laura Cristin




E il naufragar m’è dolce in questo mare

Category : in giro per il mondo, mailart, performance mag 1st, 2019

Created with GIMP
Il 3 e/o il 5 maggio, Sheren sarà a Milano, per un’impromptu in piazza Duomo e/o presso un giardino condiviso di Isola, per un’onda di buon auspicio in occasione del matrimonio di Kika e Antonello.
Sabato 11 maggio, a Venezia, in occasione dell’inaugurazione della Biennale #58, alle 13:00 sarà con Peter Kuestermann sul lungoadriatico di fronte ai Giardini. Ri-creerà un a-mare al quale affidare le speranze e le paure nostre, e di coloro che hanno fortunosamente traversato il Mediterraneo. Dalle 16:00, l’azione si sposterà al 7° sestiere di Mestre, in via Cavallotti 83/B per “Checkpoint”, evento parallelo della Biennale di Venezia curato da Giancarlo e Giulia Da Lio.
Le performance di Laura Cristin Sheren sono anche eventi di London Biennale 2019.

Full text/proposal. La vita e l’amore sono diamanti sfaccettati dove il bene e il male e mille altre sfumature formano un’unica perla. Il mondo delle Sirene, con le sue acquatiche e terrene contraddizioni, lo testimonia bene. Sheren, che da un bel po’ pratica quell’immaginario, con le armi e i bagagli dell’arte/vita, nel 2019 è particolarmente ispirata, a 200 anni dalla sua stesura, da “e il naufragar m’è dolce in questo mare”, che conclude, con mirabile e fluttuante apertura, “L’Infinito” di Giacomo Leopardi.
Quel verso sembra fatto apposta per essere ri-vissuto creando onde coinvolgenti che abbracciano ricordi, sogni e paure, personali e collettive.
La prima performance sul tema sarà a MILANO, il 3 e/o il 5 maggio (piazza Duomo e/o giardino condiviso di Isola), in occasione del matrimonio di Kika e Antonello, con il dispiegarsi di un’onda libera di buon auspicio che avvolgerà senza costringere.
Il sabato successivo, che è l’11 maggio e coincide con l’inaugurazione della Biennale #58, Sheren sarà a VENEZIA, alle 13:00, per declinare il verso di Leopardi sul lungoadriatico di fronte ai Giardini e a “Checkpoint”, evento parallelo del 7° sestiere, curato da Giancarlo e Giulia Da Lio, in quel di Mestre, via Cavallotti 83/B, dalle 16:00. Insieme a Peter Kuestermann e ai (mail)artisti o passanti per caso che vorranno partecipare, si creerà un ponte con le speranze e le paure di coloro che hanno (s)fortunosamente traversato il Mediterraneo. Sarà un’occasione per recitare un ‘de profundis’ dei valori della civiltà (?) occidentale sepolti nel mare-cimitero insieme ai naufraghi che non ce l’hanno fatta, ma anche un piccolo tentativo di riportare a galla un briciolo di umanità nelle coscienze.
Peter Kuestermann porterà i message-in-the-bottle affidatigli dai rifugiati in Germania che sono riusciti a salvare (almeno fisicamente) le loro vite e ora desiderano lasciare traccia dei loro pensieri all’a-mare che non li ha inghiottiti.
Nelle onde ri-create ognuno potrà immergersi, riflettere e consegnare al mare, anche solo un anelito di speranza. Per chi preferisse l’antica arte dello scrivere, Sheren metterà a disposizione ‘blank messages’ da completare e infilare in bottiglie raccolte in giro per il mondo, che verranno rispedite nei 5 continenti.
P.S. Le performance di Laura Cristin Sheren sono anche eventi di London Biennale 2019.

A MARE in London (and around)

Category : in giro per il mondo, mostre, mailart, performance gen 27th, 2019

Clockwise: a long/involving wave for Field Study Gathering at Tate Britain 5JAN2019; installation “memORiA di Sheren” in Pinacoteca of Gaeta; another picture from A MARE in London; card for London Biennale 2019; images from “Myself box” for microbo.net of Milan; further picture of A MARE involving Nat Fonnesu

Clockwise: a long/involving wave for Field Study Gathering at Tate Britain 5JAN2019; installation “memORiA di Sheren” in Pinacoteca of Gaeta; another picture from A MARE in London; card for London Biennale 2019; images from “Myself box” for microbo.net of Milan; further picture of A MARE involving Nat Fonnesu


Il 5 gennaio 2019, a LONDRA, ho partecipato al 25 ° Field Study Gathering di David Della Fiora, nel gARTen della Tate Britain. Nei giorni successivi, ho sviluppato diverse onde/sfumature di arte/vita, una delle quali per la Biennale di Londra.
Negli stessi giorni e fino al 13 gennaio, la mia installazione “memORiA di Sheren” prendeva parte alla XXX edizione del Porticato a GAETA.
Domenica 27 gennaio, a MILANO, un mio “Myself box” veniva esposto a Wunderkammern effimere in via Giovanola 19 / c. Il contenuto della scatola si può vedere nell’ebook al link https://www.microbo.net/2018/10/laura-cristin/

LaCura per ‘Xmas 2018

Category : in giro per il mondo, mostre, mailart, performance dic 19th, 2018


Esattamente un mese prima di Natale un gruppo di amici-artisti-e-non desiderosi di condividere la loro umanità e la loro arte/vita, si è incontrato nello studio di Laura Cristin a Bagnaria Arsa, non lontano dalla città a forma di stella di Palmanova. Nel primo pomeriggio la performance partecipativa “LaCura” ha avuto luogo, nell’omonimo brano composto da Dario Della Rossa per “Healing in London” alla Kingsley Hall (9 settembre 2017 per Loonies Fest).
“LaCura” è dedicata a Franco Basaglia, Letizia Comba, Angela Fumis e Tiziana Baracchi e ai molti che non ci sono più/non erano fisicamente presenti ma sono ancora nel nostro cuore. La loro presenza è/stata tangibile nella gratitudine di quelli che hanno avuto il privilegio di condividere parte del viaggio della vita con loro.
Video di Maurizio Follin.

incontriAMOci

Category : mostre, mailart, performance ott 30th, 2018

A MARE in gARTen LCconCopyrightSITOFacendo seguito alle Open House degli anni novanta e all’altrove fin qui percorso, Laura Cristin, in collaborazione con Giancarlo Da Lio dell’Ambasciata di Venezia, apre lo studio (e il gARTen) di Bagnaria Arsa, domenica 25 novembre, dalle 11:00 alle 18:00.
“incontriAMOci” è una sorta di giornata del contemporaneo (AMACI) differita.
È un evento, forse catartico, di sicuro partecipativo. Un gruppo di persone – amici, artisti o altro – si ritrova nell’in-canto del mondo di Sheren. Tema centrale è l’amore – nelle varie declinazioni e lunghezze d’onda –, il racconto e lo scambio di esperienze, il tutto rigorosamente “di persona”. Ci sarà anche un momento performativo nel primo pomeriggio: un’ora o più dedicata all’arte in senso stretto. Sheren inizierà con “LaCura”, dall’omonima musica composta da Dario Della Rossa per “Healing in London” 2017 al Kingsley Hall, proposta nella versione originale di 20 minuti. Seguirà Maurizio Follin con libere ricerche/sperimentazioni della sua Via e altri che (o se) vorranno arricchire l’aura della casa e del gARTen dove la natura, con erbe e fiori accanto al murale del (a)mare, fa un po’ come le pare.

“incontriAMOci” è dedicato a: Franco Basaglia, Letizia Comba, Angela Fumis e Tiziana Baracchi che, più o meno recentemente, hanno lasciato questo fisico mondo. La loro presenza sarà tangibile nella gratitudine delle persone che, come Laura, Giancarlo, Maurizio, Gabriella, Terry, Mariangela … hanno avuto il privilegio di conoscerli e di percorrere un pezzo di vita con loro.

Elenco dei partecipanti (in progress): Laura Cristin, Enzo Paviotti, Giancarlo Da Lio, Terry Cazzaro, Levis Cortese, Maurizio Follin, Gabriella Gallo, Maria Teresa Fernandez, Patrizia, Mariangela, Anna, Alessandro, Francesca e altri.

In/canto di Sheren a Synesthesia di Mondolfo

Category : in giro per il mondo, performance lug 29th, 2018

"Nascita di Venere..1484 è 2018", cm 9,5x25,5 was painted by Laura Cristin in February 2018 on a little board - rescued from the wood-shed - that had served to test the marine colours (in the Nineties) for bigger paintings. The self-portrait on the left is taken from a photo of the performance "Healing in London" at   the Kingsley Hall (September 2017) set in the atmosphere of the birth of Venus painted by Botticelli in 1484.

“Nascita di Venere..1484 è 2018″, cm 9,5×25,5 was painted by Laura Cristin in February 2018 on a little board – rescued from the wood-shed – that had served to test the marine colours (in the Nineties) for bigger paintings. The self-portrait on the left is taken from a photo of the performance “Healing in London” at the Kingsley Hall (September 2017) set in the atmosphere of the birth of Venus painted by Botticelli in 1484.


Venerdì 3 agosto 2018, parteciperò alla Notte Bianca (7 pm – 2 am) della Synesthesia di Mondolfo (PU) ricreando un a-mare partecipativo, un open space dove navigare nelle possibilità (e insidie) dell’AMOre. Col calar del sole prenderà corpo e vita la presenza/installazione fluttuante e collaborativa di Sheren. Si potrà contribuire all’in/canto agitando ad esempio bustine di zucchero come bastoni della pioggia, bagnandosi i piedi, con/dividendo qualcosa di Sirenesco o in altri modi sensibili di libera immaginazione. Aiuterà a tratti, SherenaDa (in mp3) di Dario Della Rossa e altre sue musiche sulle stesse lunghezze d’onda.
Programma completo evento fb https://www.facebook.com/events/478116239283620/497590010669576/?notif_t=admin_plan_mall_activity&notif_id=1532674390234530

Around Magic June 2018

Category : in giro per il mondo, mailart, performance lug 1st, 2018

Clockwise: 13: sentimental  B.day installation with mailart received from Joel Cohen, ATCard “Sheren in New York 15 June 2012” in the centre; 14: Natalia receiving from my mum the diary of my grandma Angela at ADN of Pieve Santo Stefano (Arezzo) – incidentally, Fumis Angela was born on 10 June and died on 17 June 1968 – ; 15: standing at the entrance of the Archive of Diaries; 14: donation of my (art)diaries LC (also containing CG) and ST to Archivio Diaristico Nazionale – incidentally ST that stands for Standards (Tarot paintings) can also stand for Saverio Tutino who founded the Archive and 'created' the myth of Che Guevara (born on 14 June) in Italy – ; 27: with Sticker Dude Banana Cake (new receipe) in connection with the reunion of Grateful Dead in Santa Clara (California); 21 (12:07): attending the meeting “tra pari” at CSM of Parco Basaglia in Gorizia.

Clockwise: 13: sentimental B.day installation with mailart received from Joel Cohen; 14: Natalia receiving from my mum the diary of my grandma Angela at ADN of Pieve Santo Stefano (Arezzo) – incidentally, Fumis Angela was born on 10 June and died on 17 June 1968 – ; 15: standing at the entrance of the Archive of Diaries; 14: donation of my (art)diaries LC (also containing CG) and ST to Archivio Diaristico Nazionale – incidentally ST that stands for Standards (Tarot paintings) can also stand for Saverio Tutino who founded the Archive and ‘created’ the myth of Che Guevara (born on 14 June) in Italy – ; 27: with Sticker Dude Banana Cake (new receipe) in connection with the reunion of Grateful Dead in Santa Clara (California); 21 (12:07 Summer Solstice): attending the meeting “tra pari” at CSM of Parco Basaglia in Gorizia.


Nel 2018 ricorrono molti anniversari come i quarant’anni dalla legge Basaglia (legge 180, maggio 1978) e dal mio matrimonio (febbraio 1978). È anche il cinquantesimo dal 1968, nonché del mitico viaggio a Roma con la psicologa Letizia Comba (gennaio 1968). Nel corso del mese di giugno, altre innumerevoli e inaspettate coincidenze si sono intrecciate intorno al mio compleanno. Le foto e la didascalia della cartolina rivelano qualcosa di più, fermo restanno che le immagini più belle sono sempre quelle che rimangono nel cuore.

La Stanza Dei Tarocchi per Wunderkammern a Verbania

Category : in giro per il mondo, mostre, performance mar 19th, 2018

Clockwise: “LoveS” VI standard 2009,  “Wonderbookcase” oil on glass 1987, detail of velella in ensign XII “(la) vie” 2015, page from the diary “Memorie di Fumis Angela 1914-'16”.

Clockwise: “LoveS” VI standard 2009, “Wonderbookcase” oil on glass 1987, detail of velella in ensign XII “(la) vie” 2015, page from the diary “Memorie di Fumis Angela 1914-’16”.


Dal 10 al 15 aprile 2018, a Verbania, parteciperò all’evento “Le Stanze delle Meraviglie Wunderkammern”, curato da Marisa Cortese per l’associazione Siviera, con il patrocinio del comune di Verbania.
Nell’ambito della terza settimana di mostre e incontri a Villa Giulia, sul lungolago di Pallanza, allestirò la mia Stanza (12) Dei Tarocchi come tra-s-formazione, su una parete del corridoio al primo piano.
Inaugurazione: martedì 10 aprile alle 17:30.
Orari di visita delle Stanze: tutti i giorni dalle 15 alle 19.
Conferenza-performance interattiva sui Tarocchi: giovedì 12 aprile, dalle 17 alle 18, nel salone del piano nobile.

MOSTRA. Nella Stanza/corridoio 12 sarà esposta una selezione di Stendardi sul tema dei Tarocchi. Sono pitture da viaggio, simili agli ‘scroll paintings’ dei tangka tibetani, pagine di un diario di arte/vita, in cui ho cercato di fissare le emozioni delle performance come Sherena e di dare un provvisorio ordine al subbuglio dell’anima. Ogni Arcano è/stato re-inventato a rota libera, con un pizzico di irriverenza, senza obbligo di completare la serie o di seguire l’ordine della successione. A vederli tutti insieme, nella combinazione scelta per la villa sul Lago Maggiore, parlano di reiterate trasformazioni da crisalide a farfalla (VI “LoveS”, IX, XV e XVIII del trittico irlandese), di viaggi per mare, tra delfini e velelle – alias barchette di San Pietro – che dall’Oceano talvolta raggiungono il Mediterraneo e, spiaggiate, tingono l’arenile di blu. Una di queste, ricreata in candida organza, si posa sullo Stendardo XII, ribattezzato “(la)vie”, che è rifacimento di un segnalatore ottico cambiacolore usato durante la Grande Guerra per comunicare in Morse, laddove non c’era elettricità. Questi Arcani rimeditati parlano dell’emozione del ‘guardare il cielo con i piedi per terra’, di viaggi in tempi via via più lontani che la full immersion in dimensioni ‘altre’ fa sentire ancora vicini.

CONFERENZA-PERFORMANCE INTERATTIVA. In occasione dell’incontro interattivo sui Tarocchi di giovedì 12 aprile (17-18), prima di parlarne, gli Stendardi saranno ri-vissuti, ri-animati e ri-scoperti con chi vorrà esserci. Capiterà di ri-ascoltarli e di ri-s-combinarli in un inedito karaoke con la Musica composta da Dario Della Rossa. Ospite d’onore: il DIARIO originale di mia nonna “Memorie di Fumis Angela 1914-16” che – dopo essere ritornato nei luoghi in cui fu scritto cent’anni fa, durante la profuganza da Staranzano a “…Intra e Pallanza due belle cittadelle…” – sarà presto depositato presso l’Archivio di Pieve Santo Stefano (AR). Ci saranno altresì (s)oggetti incontrati/capitati lungo la via dei Tarocchi – che ne sono diventati parte costitutiva e ispirazionale – quali il bastone della pioggia o la farfalla in EVA Mariposa.

Saranno inoltre disponibili libretti con le Memorie di Angela, trascritte e stampate nel 2016 (edizione online http://memoriediangela.alicepaviotti.com), nonché alcuni cofanetti d’artista ST, del mio diario/memoir 2017 sui Tarocchi come Stendardi e come vie di tra-s-formazione.

…perché la storia continua

ST ‘Xmas & N. Y. 2018

Category : mostre, performance dic 23rd, 2017

Presentation case of ST:  20 Tarot cards (little image on the envelope: photo from the performance “Healing in LDN” at the Kingsley Hall, 9 September 2017) and a book-memoir in Italian

Presentation case of ST: 20 Tarot cards (little image on the envelope: photo from the performance “Healing in LDN” at the Kingsley Hall, 9 September 2017) and a book-memoir in Italian


I migliori auguri di SainT ‘Xmas e felice 2018 dall’ultimo libretto prodotto lungo la Tarot way che risuona ancora e sempre nel mio cuore. Si tratta di un memoir sui Tarocchi come stendardi, allografie da viaggio, vie di tra-s-formazione. È un handmade in 3 copie, con testo in italiano, corredato da 20 carte/foto degli stendardi finora realizzati.

“Healing in London” in/around Loonies Fest 2017

Category : in giro per il mondo, mostre, performance set 1st, 2017
“go-cart VCE-LDN”, alias VII Tarot. Clockwise: “ShirEn on gondola” and “looking from pink curtains” masks made in 2003,  disc OB-LA-DI'-OB-LA-DA' revisited 1968-2016, “il terapeuta..1962è2017” and “Totem 2004-2008-2017” acrylic on wood 2017, textile panel in jeans and tulle. At the side, details of the ensign.

“go-cart VCE-LDN”, alias VII Tarot. Clockwise: “ShirEn on gondola” and “looking from pink curtains” masks made in 2003, disc OB-LA-DI’-OB-LA-DA’ revisited 1968-2016, “il terapeuta..1962è2017” and “Totem 2004-2008-2017” acrylic on wood 2017, textile panel in jeans and tulle. At the side, details of the ensign.

Nel settembre del 2017 sarò a Londra, al LOONIES FEST – Creating Healing Lunacy – al Kingsley Hall. L’evento di sabato 9 (10am-10pm) include mostre, performance, poesia e panel discussions.

Private View di “Survivors Stories”, mostra collettiva di arte visiva, è martedi 5 settembre (5-7pm), finissage il 19. Il festival è gestito da FEEL (Friends of East End Loonies) per festeggiare i 10 anni del collettivo e tratta di salute mentale dal punto di vista di coloro che sono spesso silenziati dal sistema. Pagina Web e programma completo in http://friends-of-east-end-loonies.blogspot.it/p/loonies-fest.html
Kingsley Hall Community Centre, Powis Rd, London E3 3HJ

Partecipo al Loonies Fest con la testimonianza delle frequentazioni, insieme alla mia famiglia, dell’Ospedale Psichiatrico di Gorizia (Italia) negli anni di Basaglia (1962-72). Furono esperienze importanti, un’imprinting di libertà che ha segnato in senso positivo i corsi della mia arte/vita e che mi ha portato a scegliere di praticare la pittura e la performance art. Al Fest ho l’opportunità di continuare il recovery tour iniziato l’anno scorso a Roma: l’occasione per immergere la mia autobiografia in storie e luoghi significativi, ri-creando esperienze da condividere e da sviluppare ulteriormente. Sarà anche interessante cogliere i parallelismi tra il St. Clements Hospital di Londra e il San Clemente di Venezia.

Per Survivors Stories, è stato selezionato “go-cart VCE-LDN”, alias VII Arcano dei Tarocchi, che indica il corpo sottile dell’anima, le realizzazioni concrete dello spirito. Il pannello tessile riporta 2 gondole (maschere) in luogo del Chariot (da guerra) della carta tradizionale. Ricordano la Venezia di Basaglia – The Man who closed the Asylum (crf. J. Foot, Verso 2015) -. Vi compaiono anche la rivisitazione del disco OB-LA-DI, OB-LA-DA 1968-2016, che rimanda alla Londra dei Beatles e della psicologa Letizia Comba, studiosa di A. D. Laing, e il dipinto “il terapeuta..1962è2017″ che evidenzia il ruolo della musica.

“Healing in London” è una delle performance del Loonies Fest di sabato 9 che avranno luogo nel pomeriggio. Seguirà una tavola rotonda sui benefici e l’importanza delle Arti come Healing Medium.
La mia azione è un ringraziamento a Letizia Comba (1932-2000), psicologa del team di Basaglia. Cinquant’anni fa, tredicenne in difficoltà, fui “affidata” a lei. All’epoca, esplorò nuovi modi per aiutarmi, con coinvolgimento personale. Si prese anche la responsabilità di accompagnarmi a Roma per assistere al programma radiofonico “Bandiera Gialla”. Pensando ai corsi della mia vita/arte, ho realizzato quanto siano stati preziosi i semi ricevuti. Li ho custoditi con cura, li ho coltivati con l’impegno quotidiano in modo che potessero fiorire e fruttificare al momento giusto. L’amore può aiutarci a guarire, può essere come un’onda che ci accarezza, ci sferza e ci sostiene. La performance ricreerà onde non solo-metaforiche di ricordi, nella musica originale composta da Dario Della Rossa. La gratitudine è anche per coloro che donano la loro umanità e vivono attraverso la pratica costante di amore, passione e libertà.

Last but not least, dal 5 al 19 settembre, a Londra, in e intorno al Loonies Fest, esplorerò appieno la bellezza e la forza delle relazioni umane, con vecchi e nuovi amici-artisti, come Dawn Redwood ad aardverx. Questo tempo servirà anche per capire e sentire come vengono attuate e vissute le politiche sulla salute mentale in Oltremanica e confrontarle con lo stato dell’arte in Italia.

57 Biennale Venezia

Category : mostre, mailart, performance mag 20th, 2017

Bellissima giornata il 10 maggio 2017 alla Biennale di Venezia! Ho iniziato con la non-così effimera installazione dell’adesivo di Joel Cohen con il suo ritratto, ho continuato presenziando di cuore alla performance di David Medalla e Adam Nankervis per il 15 ° anniversario del loro Mondrian Fan Club. Last but not least, ho ricordato l’impromptu del gennaio 2008 con Dorothea Fayne e Dario Della Rossa, con uno scatto/documentazione di “Totem 2004-2008-2017″ accanto al “Paradiso” di Bosch in Palazzo Ducale. Incontrare – in un modo o nell’altro – amici vecchi e nuovi è meraviglioso!
Album aperto facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1506744286011266.1073741834.100000271265514&type=1&l=fd40352fab
Due video, attualmente partecipanti a Magmart, sono ora online a questi link:
“HEALing in Rome” https://youtu.be/24ICAlVTiew
“Re-act e Re-vault” https://youtu.be/UxlRExtYgA0
A breve, nella sezione lavori, ulteriori sviluppi del progetto.