Laura Cristin




“Giustisia e Fortesa” from Palmanova to Venice

Category : uncategorized set 23rd, 2020

Clockwise from left: Laura Cristin and Giancarlo Da Lio in piazza Grande of Palmanova 13 SEP2020; detail of Tarotensign VIII e XI “Giustisia e Fortesa” with the winged lion; impromptu along piazza San Marco (Venezia) with Dario Della Rossa JAN 2008; holding new ensign before taking to Forte Marghera in front of Duomo of Palmanova.

Sabato 26 settembre 2020, a Forte Marghera (Venezia), padiglione Palmanova, a partire dalle ore 19:00, nell’ambito dell’inaugurazione della collettiva internazionale “Stendardi”, a cura di Officine, Rosso Veneziano, con il contributo di Itinerari 80 (mostra stendardi fino all’11 ottobre).

info evento: pagina FB officinefortemarghera.

“Giustisia e Fortesa” – in dialetto bisiaco che è lingua natìa imparentata col veneto – sono virtù cardinali nonché due figure degli Arcani Maggiori (VIII e XI) da praticare e perfezionare man mano. L’omonimo stendardo le impersona entrambe, nell’art identity di Sheren, collegate rispettivamente all’equilibrio della Bilancia e alla costellazione del Leone che serba in petto la doppia stella di Regolo, una delle quattro regali del firmamento. Lo stendardo, alto come me e sette volte – ma in proporzione – più grande delle Carte dei Visconti-Sforza conservate tra New York (Morgan Library) e Bergamo (fondo Colleoni), entra a pieno titolo nella personale ricerca dei Tarotensign come Tarocchi da Viaggio, intrapresa nel 2005 e che ora conta quasi il set completo dei ventidue, ognuno dei quali collegato con precisi momenti di arte-vita, allografia – su tela e in pensieri, parole e opere – verso l’umana e sempre perfettibile “illuminazione”. Per l’occasione e a posteriori il primo stendardo “fuori sede” realizzato nel 2005 per Giancarlo Da Lio e l’Ambasciata di Venezia, viene ricondotto alla tematica dei Tarocchi come “Magician” da cui tutto si diparte verso le vie della (tras)formazione.

In “Giustisia e Fortesa” come performance, la ricerca personale si intreccia e ripercorre dall’1 all’11 i frammenti musicali composti da Dario Della Rossa nel più ampio percorso parallelo e consonante intrapreso da tempo insieme. In successione, le tracce: 01 Magician 00:58 – 02 Popess 01:04 – 03 Empress 00:22 – 04 Emperor 00:18 – 05 Pope 01:39 – 06 Lover 02:38 – 07 Cart 00:19 – 08 Justice 00:58 – 09 Hermit 02:36 – 10 Wheel 01:15 – Strenght 00:58).

Succede da Palmanova – città stellata vicino alla quale abito – all’omonimo edificio di Forte Marghera, il 26 settembre 2020, a sancire e ribadire un inedito gemellaggio di libertà e forza.

“Primo Maggio 2020″[:]

Category : uncategorized mag 1st, 2020
Selfie in MILAN in 2020; with Dawn Redwood in LONDON in July 2016; portrait by Raffaella Losapio at the opening of Casa degli Artisti, 1st February 2020.

Nel primo di maggio del 2020, i miei pensieri vanno alla bellezza della vita e alla necessità dell’arte nel passato, presente e futuro![:]

“Suite per Dawn”[:]

Category : uncategorized apr 1st, 2020
“Two women” painting and tailor’s dummy revisited, 2002; a-not-so-personal-altar with “Paradiso” by Dawn Redwood, acrylic and oil, 2009 and memorabilia of our friendship along the predella.

L’Ouverture della “Suite per Dawn” (Alba in italiano) è una composizione/suggerimento per parole (e immagini) per prepararsi alla fine della quarantena da Coronavirus. L’ho vergata come danza in quattro tempi, cominciando da Allemanda in ritmo binario che rimanda a una mia installazione di Lucia e Gertrude, così come narrate dal Manzoni ai tempi della peste a Milano. Seguono Corrente, danza in tre tempi, dove mi sovviene dei viaggi con Dawn, artista di Londra e dell’amicizia con Dario, il musicista (Sarabanda). L’ultimo movimento – Giga – raggiunge l’apice dei cieli perché il 2 marzo Dawn ‘è passato a miglior vita ma quando guardo il “Paradiso” che mi ha lasciato è ancora qui con me.

Full texts and images in the contribution for Compendio del Tempo Sospeso at https://www.microbo.net/2020/03/laura-cristin-2/ [:]

“L’uomo e il mare” performance di Laura Cristin Sheren[:]

Category : performance, mailart, in giro per il mondo gen 21st, 2020

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Video di Gabriella Gallo e Maurizio Follin

“The Old Man and The Sea”, scritto nel 1951, pubblicato nel 1952, Hemingway ricevette il Nobel per la letteratura nel 1954. Fu una delle sue ultime testimonianze di vita, il suo capolavoro. Sono stata attratta dal tempo e dai tempi, ‘ché nel ’51 è nato Giancarlo Da Lio che mi ha invitato alla festa del suo compleanno/alias festa dell’arte il 17 gennaio 2020, pochi giorni prima di quello di mio marito Enzo (19 gennaio 1952). Sempre nel ’52 era nata anche la moglie Tiziana Baracchi, scomparsa nel 2018. Ho pensato di chiedere a Maurizio Follin una sonorizzazione per una performance augurale che ricordasse la forza di Giancarlo e il suo essere “uomo di mare” – leone alato dell’Ambasciata di Venezia – per scoprire che anche Maurizio e la moglie Gabriella sono nati in quegli anni. In quattro e quattr’otto, mi hanno fornito del Rumble n° 20 01 12 (10:38) che ho subito trovato perfetto per un’azione impromptu a La Fossetta di Musile del Piave durante la serata del 17/01/2020 in collaborazione con l’associazione Le Bricole del prof. Vecchiotti. Si tratta di un’osteria storica che era frequentata anche da Hemingway e che dall’11 maggio del 2018 ospita il Giardino della Poesia con i diversi contributi per il Leone Rosso dell’Ambasciata di Venezia, curato da Giancarlo e Tiziana. Quanto a me, Laura Cristin, Sheren in arte-vita o vita-arte che fa lo stesso, sono nata nel 1954, l’anno del Nobel e la rilettura del racconto dello scrittore americano ha rinnovato e riportato a galla tanti pensieri e fatto scaturire il desiderio di far rivivere nella performance L’uomo e il mare la forza di tutti coloro che come Santiago, percorrono le tappe della loro eroica e quotidiana esistenza nel la mar, confrontandosi con rispetto con i marlin e i pescecani che si incrociano lungo la via, potendo contare sull’amicizia, come il navigato pescatore con il giovane Manolo.
P.S. Nel giorno del compleanno dell’arte sono stata nominata Ambasciatrice dell’Arte per la zona di Palmanova con la spada che alla fine della performance è trofeo del marlin catturato da Santiago.[:]

Merry ‘Xmas 2019 and happy New Year 2020

Category : mostre, in giro per il mondo dic 19th, 2019

A glimpse of new 'Xmas decorations from Laura Cristin Sheren

A glimpse of new ‘Xmas decorations from Laura Cristin Sheren


Alla fine di un 2019 molto intenso/felice, auguro a tutti il meglio, offrendo con questa cartolina solo un assaggio della mia INTERIORITÀ proveniente dalle decorazioni natalizie realizzate quest’anno, riciclate e rivisitate dal passato. Tra queste: un presepe costruito con quattro statuine recentemente acquistate a Napoli e ambientato attorno all’invito di mcDONAld’s, una natività con le figurine della mia infanzia ospitate in una nuova capanna costruita con le tavole di una cassetta di frutta “La Qualità dal 1954” (conteneva arance siciliane) che da anni aspettava di essere riusata, per terminare con un ©hristmas tree – rivisitato da un cartone pubblicitario dell’Aspirina con vitamina C – raccolto dai rifiuti di una farmacia. Buon ingresso nel nuovo decennio![:]

Lo Stracquo a Ponza, settembre 2019[:]

Category : mostre, performance, in giro per il mondo set 29th, 2019

"Mare Nostrum che sei nei cieli" it is a pray from Laura Cristin for the many who tried to cross the Mediterranean but did not survive, Ponza, 3 September 2019

“Mare Nostrum che sei nei cieli” it is a pray from Laura Cristin for the many who tried to cross the Mediterranean but did not survive, Ponza, 3 September 2019


C’è una mappa del Mediterraneo, nel libro “Sherena Velella” realizzato dopo lo Stracquo 2014, dove ho disegnato tante croci per i molti che hanno trovato l’eterno riposo lì. Quest’anno, dopo aver completato un viaggio simile a Ponza – dal quale è scaturito il busto di mare e di cielo di “Sherena Lunata” – ho concluso con “Flaschenpost from Venedig to Ponza” (video https://youtu.be/0NLnO_iXPCw) in modo da poter pregare: “Mare Nostrum che sei nei cieli. ..”[:]

A Wave 4 SFMOMAilart Congress snap+share

Category : performance, mailart, in giro per il mondo ago 3rd, 2019

07-3AUGDSC06563persito Il 3 agosto 2019, il Congresso di Mail Art snap+share ospitato da The Sticker Dude, John Held e altri, si svolgerà al MOMA di San Francisco dalle 13:00 alle 17:00 ora locale. Nello stesso giorno, Laura Cristin Sheren, di prima mattina si è recata nella città stellata di Palmanova (Italia) per alcune foto da inviare come augurio per il Congresso. Il ritratto originale di Joel Cohen, realizzato nel 2016 come ricordo di una performance congiunta a Coney Island nel 2012, è stato installato nella nicchia centrale della piazza, proprio sotto il pennone dal quale sventola la bandiera italiana e sopra un pozzo che ricorda l’acqua dell’Oceano. Date le nove ore di differenza di fuso orario (l’Europa è più avanti della California in questo campo!) l’impromptu va intesa come un’anteprima. Altre corrispondenze seguiranno in coincidenza con il Congresso.[:]

per i cent’anni del City Lit[:]

Category : performance, in giro per il mondo lug 10th, 2019

Il City Lit di Londra celebra quest’anno il suo centenario e sono onorata che la mia storia di matricola numero 1019, nel Midsummer term del 1976-77, sia stata pubblicata nel blog https://www.citylit.ac.uk/blog/city-lit-stories-laura-cristin?fbclid=IwAR0tnnjBSGaYzb8AWcr3YTB0t8WQKEnLlFI6Gt87dmKla7jHO_775tQwwqU
È capitato nei giorni del solstizio d’estate, mentre ero a Berlino per la performance alla porta di Brandeburgo. L’azione partecipativa è stato un successo per l’interazione con le persone, la storia e il sito. Ecco alcune foto, il report completo è stato realizzato nell’Album fb A MARE di Berlino per i 30 anni dalla caduta del muro. A breve pubblicherò un progetto specifico in questo sito.

A MARE in Berlin, participatory performance of Laura Cristin at Brandenburger Tor, 22 June 2019

A MARE in Berlin, participatory performance of Laura Cristin at Brandenburger Tor, 22 June 2019

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A MARE in Berlin

Category : performance, mailart, in giro per il mondo giu 15th, 2019

Laura Cristin at the opening of Biennale di Venezia #58, May 11th 2019, upper left : detail of “Muro di Berlino” oil and collage behind glass, cm 62 x 88, 1990.

Laura Cristin at the opening of Biennale di Venezia #58, May 11th 2019, upper left : detail of “Muro di Berlino” oil and collage behind glass, cm 62 x 88, 1990.

In concomitanza con il Solstizio d’Estate, dal 20 al 25 giugno, sarò a Berlino per continuare “E il naufragar m’è dolce in questo infinito amare”. Ricorderò i 30 anni dalla Caduta del Muro con una serie di onde-impromptu di memoria. L’a-mare ricreato lungo il confine, alla porta di Brandeburgo (sabato 22 giugno 2019 dalle 11:00 alle 12:00 am; punto di incontro alle 10:45 presso l’ingresso dell’Hotel Adlon in Pariser Platz, Unter den Linden 77) e in altri luoghi significativi, coinvolgerà i passanti e gli amici-artisti di mail art e di London Biennale. [:]

E il naufragar m’è dolce in questo mare[:]

Category : performance, mailart, in giro per il mondo mag 1st, 2019

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Il 3 e/o il 5 maggio, Sheren sarà a Milano, per un’impromptu in piazza Duomo e/o presso un giardino condiviso di Isola, per un’onda di buon auspicio in occasione del matrimonio di Kika e Antonello.
Sabato 11 maggio, a Venezia, in occasione dell’inaugurazione della Biennale #58, alle 13:00 sarà con Peter Kuestermann sul lungoadriatico di fronte ai Giardini. Ri-creerà un a-mare al quale affidare le speranze e le paure nostre, e di coloro che hanno fortunosamente traversato il Mediterraneo. Dalle 16:00, l’azione si sposterà al 7° sestiere di Mestre, in via Cavallotti 83/B per “Checkpoint”, evento parallelo della Biennale di Venezia curato da Giancarlo e Giulia Da Lio.
Le performance di Laura Cristin Sheren sono anche eventi di London Biennale 2019.

Full text/proposal. La vita e l’amore sono diamanti sfaccettati dove il bene e il male e mille altre sfumature formano un’unica perla. Il mondo delle Sirene, con le sue acquatiche e terrene contraddizioni, lo testimonia bene. Sheren, che da un bel po’ pratica quell’immaginario, con le armi e i bagagli dell’arte/vita, nel 2019 è particolarmente ispirata, a 200 anni dalla sua stesura, da “e il naufragar m’è dolce in questo mare”, che conclude, con mirabile e fluttuante apertura, “L’Infinito” di Giacomo Leopardi.
Quel verso sembra fatto apposta per essere ri-vissuto creando onde coinvolgenti che abbracciano ricordi, sogni e paure, personali e collettive.
La prima performance sul tema sarà a MILANO, il 3 e/o il 5 maggio (piazza Duomo e/o giardino condiviso di Isola), in occasione del matrimonio di Kika e Antonello, con il dispiegarsi di un’onda libera di buon auspicio che avvolgerà senza costringere.
Il sabato successivo, che è l’11 maggio e coincide con l’inaugurazione della Biennale #58, Sheren sarà a VENEZIA, alle 13:00, per declinare il verso di Leopardi sul lungoadriatico di fronte ai Giardini e a “Checkpoint”, evento parallelo del 7° sestiere, curato da Giancarlo e Giulia Da Lio, in quel di Mestre, via Cavallotti 83/B, dalle 16:00. Insieme a Peter Kuestermann e ai (mail)artisti o passanti per caso che vorranno partecipare, si creerà un ponte con le speranze e le paure di coloro che hanno (s)fortunosamente traversato il Mediterraneo. Sarà un’occasione per recitare un ‘de profundis’ dei valori della civiltà (?) occidentale sepolti nel mare-cimitero insieme ai naufraghi che non ce l’hanno fatta, ma anche un piccolo tentativo di riportare a galla un briciolo di umanità nelle coscienze.
Peter Kuestermann porterà i message-in-the-bottle affidatigli dai rifugiati in Germania che sono riusciti a salvare (almeno fisicamente) le loro vite e ora desiderano lasciare traccia dei loro pensieri all’a-mare che non li ha inghiottiti.
Nelle onde ri-create ognuno potrà immergersi, riflettere e consegnare al mare, anche solo un anelito di speranza. Per chi preferisse l’antica arte dello scrivere, Sheren metterà a disposizione ‘blank messages’ da completare e infilare in bottiglie raccolte in giro per il mondo, che verranno rispedite nei 5 continenti.
P.S. Le performance di Laura Cristin Sheren sono anche eventi di London Biennale 2019.
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